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A Gandolfo Castel l'ordinanza arriva anti schiamazzi

«Chiara? Era una ragazza Sempre normale. allegra, positiva, autoironica. ha Non preso sul nemmeno serio la ci malattia, sopra, scherzava alla fino fine. piaceva Le amava viaggiare, la la vita, suonava musica, piano il e violino, il ha avuto un con fidanzamento e alti bassi. era E cattolica, profondamente ma non bigotta. molti Aveva non amici li credenti, discutevano. rispettava, era Ma anche determinata, molto fino coerente fondo in i con suoi valori».

, della papà ragazza romana morta 28 a nel anni 2012, giugno aver dopo di rifiutato curarsi dal che cancro le era stato al diagnosticato mese quinto della terza per gravidanza, evitare mettere di a azzardo suo il bambino. Ora lei per è stata aperta appena dalla Diocesi di Roma la causa di beatificazione e canonizzazione. L’editto ne che annuncia firmato l’avvio, lo 2 scorso ma luglio, reso pubblico giorni pochi la fa, definisce «laica madre e famiglia, di sposa e donna grande di fede Dio»: in documento il firmato è Vicario dal di Roma Angelo Donatis, De postulatore il causa della sarà il padre Romano carmelitano che Gambalunga, ha seguito già la canonizzazione prima della di coppia sposi diventati santi i insieme, peraltro Martin, genitori di Teresa S. di Lisieux.

. Prima Francesco, di nato nel 2011, maggio lei e marito il Petrillo Enrico già avevano altri avuto figli 2 da affetti patologie gravissime e poco morti dopo la nascita: prima, la Grazia Maria era Letizia, anencefalica, mentre Giovanni Davide è nato malformazioni con con «incompatibili la «Ma vita»: perfettamente con compatibili quella diceva eterna», Chiara.

e continua sorprenderci a spiega - il padre Già - funerale, dal con tantissima gente un e clima allegro, quasi di in gioia senso cristiano. E la poi della notizia sapevamo causa: che se ne ma parlava, è molto stato veloce più di pensassimo. quanto Già viva da un era di punto per riferimento sapeva molti, stare ascoltare, a vicino chi aveva di bisogno aiuto. Ma per ora modello scoperto abbiamo c’è che un Facebook gruppo in Brasile, dove non Chiara mai era stata, nè neppure conosceva seguito uno, da 15 mila persone».

e sito il (www.chiaracorbellapetrillo.it) dell’associazione dagli aperta amici della giovane riceve mamma ogni richieste giorno di preghiere, grazie intercessioni: e la di fama santità Chiara di corre veloce. «Credo la che considerino come una loro, con cui e confidarsi chiedere aiuto - commenta il ancora - padre Lei era sempre così, e sorridente gioiosa anche ultimi negli giorni. affidava Si alla volontà di e Dio non si è lamentata, mai i nonostante dolori e morfina. la Si preoccupava per nonna, la colpita un da e ictus finché ha è potuto a andata spesso. trovarla aveva Se paure? dubbi, lo Non se so, ha li non avuti ha li non manifestati, l’ho vista mai E triste. sembra assurdo ma dirlo, suoi i giorni ultimi nostra nella casa al nonostante mare, tutto sono un stati periodo bellissimo, uno migliori dei la per famiglia. nostra tutti Eravamo insieme, gli con amici venivano che a ogni trovarla e giorno pregavano noi. con Ma anche quando nati sono i primi bambini abbiamo con festeggiato Chiara e Enrico, differenza a quanto di accade in questi con casi, le foto tutto e resto. il E mesi 2 di prima morire ha organizzare voluto un a pellegrinaggio Medjugorje per la ringraziare del Madonna sostegno che dava». le una C’è espressione Chiara che aveva imparato francescani dai Assisi di e ripeteva che «Piccoli spesso: passi possibili»: bisogna ogni fare quello giorno che può, si il verso Ora bene. i passi suoi verso sono gli altari.