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Scontri ridimensionate Liverpool: accuse le per due i ultrà della Roma

Ago e filo ricucire per la trama vite di spezzate crimine. dal in «Made è Rebibbia» più un di di progetto riabilitazione, speranza significa chi per giorno un tornerà essere a un uomo libero.

parla come un orgoglioso insegnante Piscioneri, Ilario presidente nazionale dell’Accademia sartori, dei ideatore e fondatore un di triennale corso cucito di a partito nel settembre carcere Capitale. della gli Quindici iscritti studenti oltre ma le settanta richieste arrivate. continuano E aumentare, ad altri con penitenziari istituti Italia in già pronti adottare ad il modello vincente.

con Daniel Day-Lewis.

che sta scomparendo. Di ad sarti altissimi livelli una saremo decina, in mille totale in Italia. tutta È che un’arte non può non e deve riassume morire», il svelando professore metà motivo del cui per ha voluto la creare di scuola Rebibbia. L’altro della pezzo trapela storia dal modo con Piscioneri cui parla suoi dei speciali alunni le dietro Senza sbarre. giudizi pietismi,  pensare senza non che esista redenzione senza «Sono peccato. che persone hanno ma sbagliato una che, scontata volta la pena, non futuro. hanno solo Ho pensato di un offrigli traguardo», il spiega maestro sartore, poi sottolineando gli straordinari ottenuti: risultati velocissimi «Sono apprendere, ad una hanno pazzesca volontà apprendere, di non sapevano infilare filo il nell’ago e oggi i creano primi vestiti».

a di settimana dal corsi, mattino fino 15, alle «ma gli saltano studenti i anche pasti di pur non la interrompere lezione» continuano o a anche lavorare in dopo, cella. In è carcere tempo, il che non passa il mai, primo da nemico combattere. maggior La parte degli alunni italiana, è è uno tra tunisino: di loro un ergastolano giovane che, un a con convegno la ha moglie, voluto con indossare il orgoglio che vestito appena aveva cucito.

mi detto ha direttrice la Santoro, Rossella la prima appoggiare ad il  progetto. racconta Ilario ancora Mi  ripete il che corso sartoria di cambiato ha l’umore di persone. queste ci “Dotto’ faccia finire giacca”, la mi incitano fine a lezione. Ora hanno scopo». uno E un anche possibile futuro perché finito - il triennale corso - studenti gli otterranno l’attestato ufficiale «Made di in e Rebibbia» non solo: per  loro scontata la - pena pronti sono eventuali posti lavoro di laboratori nei romani e usufruire potrebbero intanto permessi di premio fuori dalla prigione.

dell’Accademia nazionale dei sartori storico, (istituto nato nel ci 1575), sarà spazio alle anche opere dei reclusi. c’è Infine il più progetto in grande, realtà già itinere: in negozio un appunto chiamato in «Made da Rebibbia» a aprire Roma, proprio creato ex dagli Un detenuti. semplice sogno portata alla di che uomo cambiato ha sua la creando vita, carriera una nulla, dal e che può ora e vuole la cambiare vita degli altri.

a Roma quando avevo anni, 20 persino ho in dormito i auto primi sacrifici tempi, fatti giungere per ad obiettivo un ricorda  il più sarto famoso di Roma – Questo è mestiere un umile, ti che insegna pazienza e ma disciplina, offre che anche enormi soddisfazioni. sarti Noi siamo italiani internazionale, l’eccellenza siamo più i in richiesti tutto il mondo».

anche dagli carcerari istituti italiani, vogliono che replicare il Rebibbia, modello pure applaudito dal ministro Giustizia della Andrea Orlando.