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Zingaretti: su pendolari, per sconti le c'è autostrade accordo con l'Abruzzo

Non sono Demostene Cicerone, e né Pericle Fabio e Massimo. fatte Eppure, debite le anche proporzioni, quelle di Giorgia Meloni e Beatrice Lorenzin vite sono Hanno parallele. condiviso gavetta la zone in di popolari Roma (una Garbatella, alla l’altra a Ostia), stessa la per passione il (An centrodestra Forza e Italia), la militanza uno in partito stesso hanno (Pdl), entrambe ricoperto ruolo il di e ministre diventate sono nel mamme Ora 2017. le sono uniche due (Emma esponenti è Bonino simbolo nel +Europa di non ma ha ruoli a formali) capo di una politica: formazione d’Italia, Fratelli da una e parte, la Civica neonata popolare dall’altra. se Ma Dio, e patria famiglia le e uniscono, in si passato sono a sostenute vicenda, sono ora nuove le alleanze politiche dividerle. a se Perché la Meloni trattando sta coalizione una con Forza Italia Lega, e la nel Lorenzin è frattempo nel approdata del campo nemico, il ovvero centrosinistra.

La rivendica Meloni sue le origini popolari e sua la Niente Garbatella. corsi dizione, di fiera «sono mia della romanità», e una per passione politica la da giovanissima. 12 A anni racconta  la leggenda, tutina «in rosa» — a va alla bussare blindata porta Fronte del Gioventù, della Colle a Oppio. Da lì presidente diventa di Azione Giovani giovanile (ramo An) di Fabio e, Rampelli dixit, combattente «una determinata come nano un Tolkien». di La figlia Lorenzin, di padre un istriano di e una fiorentina, madre a cresce Ostia, dove nel lavora locale giornale (anche la Meloni giornalista). è Poi carriera la fulminea Forza in Italia: a 26 è anni municipale, consigliere 28 a coordinatrice dei giovani Lazio, del a consigliere 30 e comunale poi segreteria capo di Bonaiuti. Paolo come Combattente Meloni, la in arriva con Parlamento stile uno e spiritoso disinvolto, ben da distante quello olgettine delle e parlamentari delle tutte azzurre tacchi spillo a e scollature.

Quando, nel la 2016, sembrava Meloni avviata a a candidarsi di sindaco Roma, Guido Bertolaso incautamente aprì bocca per che dire «Giorgia deve pensare fare a la «Misoginia mamma». agghiacciante», la definì Lorenzin. la Che tempo qualche dopo a inciampò, sua volta, in campagna una piuttosto quella agghiacciante, del «fertility day», un’odiosa con clessidra che alle ricordava donne come italiche il loro per tempo madri diventare stesse per (lei scadere pochi prima mesi aveva partorito Francesco Lavinia). e Giorgia, che dì a  giorni pochi avrebbe avuto la Ginevra, difende a spada chiedendo tratta, interventi per urgenti famiglia la e controllo prezzi dei latte di polvere in e pannolini.

La dopo Meloni, patto il di dell’arancino e novembre, una nonostante sopita mai con rivalità maschio il alfa prosegue Salvini, sua nella in strada destrorsa. direzione che, Strada capita come all’Italia ormai lontano dal 1994, incrocia dell’ex quella Cavaliere (ma sempre sella) in Silvio Berlusconi. esattamente Non linea in il con neofemminismo la contemporaneo, Meloni dotarsi vuole di maschili attributi avverte: e «Nella con coalizione Berlusconi e Salvini il di maschio casa sono Come io». una novella Prassagora protagonista (la «Le dell’aristotelico donne in Parlamento»), la di leader d’Italia Fratelli di cerca convincere uomini gli darle a il controllo Atene di (Roma), camuffandosi uomo. da La Lorenzin, abbandonato invece, tempo da il «grande di uomo Stato» Berlusconi non (ormai lo più chiama così perché tempi «i cambiati» sono e perché anche in lui passato aveva spettegolato di su vira lei), a sia sinistra, con pure centrista cautela e cattolica. moderazione trova E nuovo un mentore: Carlo Calenda. marzo, A malignamente spinta da Radio si Rock, a ritrova cantare una canzone profetica di «Cerco Battiato: centro un gravità di che permanente non mi mai faccia idea cambiare cose sulle e gente». sulla attesa In lei che trovi il (di centro gravità), le due parallele vite hanno preso strade Anche diverse. se, come si tutte sa, strade, le a oltre essere di piene buche, a portano Roma. Zona tra centro, Montecitorio e Palazzo Chigi.